Perché le agenzie serie chiedono “troppa” documentazione
Ci siamo trovati spesso nella stessa situazione: il venditore si lamenta perché chiediamo troppi documenti. Certificato di abitabilità, frazionamento, accesso stradale, larghezza del lotto, stato catastale. “Altre agenzie non lo hanno chiesto”, sentiamo spesso.
Ed è vero. Alcune agenzie davvero non chiedono. Ma questo non significa che i documenti non siano necessari. Significa solo che il problema viene rimandato – di solito fino all’arrivo di un acquirente serio.
Due tipi di agenzie oggi
Col tempo si sono affermati due approcci completamente diversi.
Il primo è veloce e superficiale: prendere l’immobile, pubblicare l’annuncio, fare belle foto e “risolvere i problemi quando si presentano”.
Il secondo è più lento ma responsabile: verificare documentazione, stato legale e reali possibilità prima che l’immobile entri sul mercato.

Cosa un’agenzia seria deve verificare senza eccezioni
1) Proprietà e gravami
Chi è il proprietario? Esistono ipoteche o vincoli? Saltare questo passaggio non protegge nessuno.
2) Abitabilità e stato legale
Dire “l’immobile è vecchio, non importa” oggi non è più accettabile. Senza documentazione chiara, l’acquirente non sa cosa compra.
3) Frazionamento per appartamenti
Senza frazionamento chiaro, non è definito cosa si acquista realmente.
4) Terreni edificabili
Accessi, larghezze, infrastrutture e vincoli urbanistici devono essere chiari prima del prezzo.
Più agenzie, meno transazioni
L’aumento del numero di agenzie, senza crescita delle vendite, porta inevitabilmente a un abbassamento degli standard.
Conclusione
La documentazione non blocca le vendite. Previene problemi che le farebbero fallire più avanti.
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